EAI – Escursioni in Ambiente Innevato

(Seconda parte – Pericoli e Sicurezza)

Verso il Rifugio Zacchi
Verso il Rifugio Zacchi

Finalmente NEVICA!!! Il paesaggio cambia completamente, tanto più se sta nevicando o se la nevicata è molto recente, è bellissimo quando gli alberi sono ancora ricoperti di neve, camminare sulla neve fresca, se poi c’è anche il sole tutto si illumina con luci e riflessi stupendi. Ma questo ambiente nasconde pericoli, quando ci avventuriamo in montagna, bisogna fare ulteriori valutazioni e avere maggior conoscenza dei possibili pericoli.

Il pericolo maggiore sono le possibili valanghe che possono essere causate da molti fattori e la trattazione merita un capitolo a parte, ci sono molti aspetti da sapere a riguardo ed è consigliabile fare dei corsi di formazione specifica, corsi che spesso vengono organizzati dalle sezioni CAI, in ogni caso non è un’aspetto da sottovalutare, perchè gli incidenti, a volte anche mortali, sono molti, ma possiamo evitare i passaggi nelle zone a rischio.

VALANGHE
Le valanghe possono essere causate da scialpinisti che attraversano pendii con strati di neve instabile, i ciaspolatori o escursionisti vari non sono molto diversi, è il peso delle persone che incide molto sul distacco quindi nessuno escluso, possiamo essere anche noi la causa della valanga. In certe condizioni, ci possono essere anche distacchi spontanei, in ogni caso è chiaro che non dobbiamo trovarsi a valle o nelle immediate vicinanze, pianifichiamo uscite lontane da questi luoghi.

Alcune valutazioni possono essere fatte anche da persone poco esperte, ma bisogna seguire qualche regola.

Partiamo dalle regole base già viste nell’articolo sulla sicurezza (vedi qua), poi bisogna consultare il bollettino delle valanghe, dov’è descritto in modo dettagliato, la situazione attuale, definendo un grado di pericolosità.

Non bisogna soffermarsi solo al grado ma leggere tutto; inoltre il grado si riferisce ad una media su un’area piuttosto ampia, cioè la valutazione va fatta comunque in loco perchè potrebbe essere anche diversa dalla previsione; tuttavia se il grado è alto già dalla previsione è meglio scegliere una zona diversa.

Il portale di riferimento con moltissime informazioni utili è AINEVA ed è a questo indirizzo: https://aineva.it

Scala Pericolo Valanghe
Scala Pericolo Valanghe

METEO ED ABBIGLIAMENTO
Un’altro pericolo sono le condizioni meteo, quindi considerare di avere nello zaino eventuali indumenti protettivi, contro il freddo, il vento, nevicate ecc…, come anche bevande calde, magari dei scalda piedi e mani; diciamo che se il meteo prevede nuvoloso, abbondanti nevicate, vento forte, meglio cambiare zona o saltare ad un’altra data. Quindi il meteo va consultato già qualche giorno prima di partire, in modo da apprenderne l’evoluzione delle condizioni previste.

Non va sottovalutata comunque anche una gita con il bel tempo, perchè di giorno fa freddo ma se per qualche motivo ci troviamo di sera, la temperatura potrebbe diminuire di molto; quindi partire presto la mattina e rientrare 2-3 ore prima del tramonto.

Non va sottovalutato neanche l’uso di abbigliamento appropriato, deve essere garantita l’impermeabilità completa, non dobbiamo avere parti bagnate, usare scarponi in GORE-TEX (o membrana simile), indossare le ghette, anche i guanti e tutto l’abbigliamento deve essere caldo, traspirante ed impermeabile.

BUCHE, PERDITA DELL’ORINTAMENTO E SCARSA VISIBILITA’, SENTIERO INESISTENTE.
La neve avrà coperto la traccia di sentiero quindi bisogna far affidamento ai segni sugli alberi, se ci sono, in ogni caso quelli sulle rocce non saranno visibili perchè coperti dalla neve. Nelle aree aperte, a volte, ci sono dei paletti con in cima il segno classico bianco/rosso, ma in alcuni casi potrebbe anch’esso essere completamente sotto la neve e non visibile.

Bisogna far molta attenzione anche ad eventuali depressioni o buche perchè queste potrebbero essere ricoperte da neve e poco visibili soprattutto se si esce dalla traccia pianificata.

Potremmo facilmente ritrovarci all’interno di una nuvola, in queste condizioni la visibilità si riduce di molto, al punto quasi di non saper bene dove mettiamo i piedi, se il sentiero è anche solo un pò esposto, diventa molto pericoloso perchè potremmo scivolare giù. In questa condizione, nelle aree aperte, è facile perdere l’orientamento, immagina di vedere tutto bianco e non capire quasi dove si trova il confine tra terra e cielo.

In questi casi la cartina ci servirà a poco mentre sarà fondamentale la traccia GPS

PIANIFICAZIONE E TRACCIA GPS
La pianificazione è fondamentale, perchè durante questa fase si possono evitare le aree pericolose, si ha una maggiore conoscenza del territorio in cui ci si muove, si possono individuare eventuali punti d’appoggio o vie di fuga, si ha la conoscenza dell’altimetria, del dislivello, della lunghezza del percorso; insomma si hanno tutte le informazioni utili e già valutate ancora prima di partire. Un’APP molto utile e veramente ben fatta è OUTDOORACTIVE (descritta nel prossimo articolo) perchè questa già nella pianificazione è in grado di dare un’idea delle zone valanghive, dei passaggi a ridosso di tratti molto ripidi di solito con un grado superiore a 30°, una pendenza che comincia essere pericolosa per il fenomeno valanghe.

Durante la navigazione si sa sempre dove ci si trova, anche nelle aree aperte e con scarsa visibilità, tuttavia il GPS non è precisissimo bisogna tener conto di una tolleranza di almeno qualche metro, sarà meno preciso all’interno del bosco, dove la visibilità del cielo e scarsa.

CONCLUSIONI
Una buona pianificazione, l’abbigliamento ed attrezzatura adeguata, la consultazione preventiva delle condizioni meteo, del bollettino valanghe, scegliendo itinerari lontani da pendii e/o zone valanghive, riduce moltissimo il rischio di incidenti. Chi è alle prime volte, dovrebbe scegliere un percorso che si svolge su stradine di servizio ai rifugi, percorsi o sentieri battuti e già tracciati, molto più sicuri, che portano ad punto d’appoggio come un rifugio, una malga ecc…

Escursioni con NEVE parte 2

cristian

Tutte le descrizioni sono a puro scopo di informazione, chi intende intraprendere un qualsiasi percorso descritto lo fa sotto la propria responsabilità conoscendo le proprie capacità fisiche e tecniche e con la dovuta attrezzatura, informatosi sulle condizioni reali dei sentieri e strade come anche delle condizioni del meteo previsto.